Per Apple e per lo smart working, il 5 settembre potrebbe rappresentare la fine della pandemia e l’inizio di un nuovo periodo di lavoro ibrido. Bloomberg, riporta che l’azienda avrebbe fissato al primo lunedì del mese prossimo la scadenza per il ritorno in ufficio dei propri dipendenti.

Smart working: Il piano
L’azienda richiederà ai dipendenti di essere in ufficio qualche giorno alla settimana, il martedì, il giovedì e un terzo giorno che verrà stabilito internamente dai singoli team. In pratica, il weekend si dovrebbe poter lavorare sempre da remoto, perché al sabato e alla domenica sarà possibile aggiungere un venerdì o un lunedì. Il nuovo calendario entrerà in vigore prima nella sede principale della Silicon Valley e poi sarà adottato in altri uffici in tutto il mondo.
Le reazioni
Nel mondo dell’hi-tech, Apple è stata una tra le aziende più severe sul lavoro in presenza, completamente opposta rispetto a Twitter, che ha istituzionalizzato lo smart working, ma assai lontana anche dalle nuove regole introdotte da colossi come Microsoft, Amazon, Google e altri.
Solo Elon Mask si è espresso fortemente contro lo smart working potendo forti restrizioni in Tesla.
Le conseguenze alle politiche di Cupertino sono state che a maggio, il direttore del machine learning Ian Goodfellow ha lasciato l’azienda in disaccordo con le regole sul lavoro da remoto ed è passato a Google, che è molto più flessibile quando si tratta di smartworking, e altri dipendenti dell’azienda di Cupertino hanno deciso di seguire la stessa strada.

Smart working: Il futuro
Negli uffici Apple non è più obbligatorio indossare la mascherina nelle aree comuni.
In occasione della WWDC, un limitato numero di persone, tra sviluppatori e giornalisti, erano stati invitati a Cupertino in occasione della WWDC, anche se il keynote di Tim Cook si era svolto ancora da remoto.
Questo è un periodo impegnativo per l’azienda, in vista dell’evento in cui saranno annunciati l’iPhone 14, i nuovi Watch e tanto altro. Subito dopo, si pensa a ottobre, è previsto un aggiornamento dei Mac e degli iPad, questo potrebbe far slittare i piani dei weekend lunghi del nuovo piano.

Conclusioni
Dopo mesi lavoro obbligato a stare a casa odiamo lo smart working ed ero super contento di tornare in ufficio. Detto ciò le comodità che ci offre lo smart working sono tante e alcune forse hanno cambiato per sempre la mia idea del lavoro, soprattutto di dove lavorare.
Anche prima di questa notizia da parte di Apple, mi ero già fatto una mia personale idea. Dati i soliti 5 giorni di lavoro farne 2/3 a casa, mantenendo invariato l’orario di lavoro. In questo modo sarei sempre disponibile per le call, andrei avanti con i miei lavori, da un punto di vista amministrativo e di contabilità farei sempre le mie solite 39 ore ma cambierebbe il luogo. Immaginatevi di prendere una villettina al mare e da maggio fino a settembre inoltrato passare il weekend e 2/3 giorni di lavoro lontani dalla città caotiche.
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Crediti:
- copertina creata con Canva;
- foto prese da Pixabay;